Cinguettare è sempre piu’ bello!
Non lo dico io, ma le stime che ci indicano come Twitter si stia facendo strada fra i grandi (secondo Katie Stanton, portavoce di Twitter, il social media ha superato i 200 milioni di account).

Per coloro che lo usano in maniera assidua esistono molte applicazioni che possono migliorarne e ottimizzarne l’uso. Vediamo quali sono.
TweetBook: un sito che permette di fare un pdf con i nostri cinguettii.
Si può decidere di includere le “replies” ai nostri tweet (che allunga di molto il processo di creazione del pdf), di inserire i tweet favoriti e di generare un archivio in formato xml. Una controindicazione è il limite di 3200 tweet salvabili.
GroupTweet: consente di tweettare verso un gruppo di utenti in modalità privata o pubblica, a seconda delle esigenze. La condizione indispensabile per poterlo usare è che tutti i membri del team seguano un account creato ad hoc, il quale ricambierà i follow. In questo modo si crea un nodo centrale che provvederà a smistere i messaggi di uno qualsiasi dei membri a tutti gli altri.

Tweetstats: inserendo il nome dell’account interessato crea grafici con cui si può analizzare in che modo viene utilizzato Twitter – frequenza, densità, abitudini, percentuale di @reply, ecc..

Twuffer: consente di programmare i propri tweet tramite un calendario. Basta scegliere la data e l’orario in cui si desidera twittare ed il gioco è fatto!

Twitter Search: motore di ricerca per tweets. Basta scrivere la parola chiave e premere il pulsante “search” per ottenere tutti i risultati legati all’argomento di interesse. Semplicità ed intuitiva ne fanno un buon strumento ma la piattaforma nasconde diverse funzioni avanzate.

TweetBeep: un Google Alerts per Twitter. Notifica in caso di @mentions o di hashtag. Può essere utilizzato per tenere sotto controllo quello che si twitta in merito ad un argomento o un marchio.

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27 maggio 2011 at 00:30
Il numero fondamentale è 140.
140 caratteri per presentarsi, 140 caratteri per dire la propria opinione e condividerla: questo è Twitter!

E’ difficile spiegare cos’è Twitter ad una persona che non l’ha mai usato, anche perchè si capiscono a pieno le potenzialità di questo social network solo dopo averci speso un pò di tempo. Dalla sua nascita ad oggi lo abbiamo visto cambiare e migliorare, la Homepage è passata da un design amichevole e divertente ad uno un pò più “serioso” e impegnato. Ora risulta essere maggiormente intuitivo rispetto alla precedente versione, non si dilunga a mostrare i top tweets ma solo i top tweeters.
Da un recente studio di Yahoo Research, di cui parla anche Vincos, risulta che soltanto 20.000 utenti sono responsabili della metà dei tweet a disposizione dei 200 milioni di iscritti alla piattaforma. Vorrei, quindi, dedicare questo post a coloro che non fanno parte di questa élite e vorrebbero imparare a sfruttare meglio questo strumento.
Primo consiglio: Personalizzate il vostro account.
No all’immagine ad ovetto di Twitter, quella standard per capirci. Bando alla pigrizia!
Inserite una foto, una piccola biografia e un link per approfondire. Dite chi siete e date una buona ragione a coloro che vedono il vostro profilo per seguirvi. Non sapere con chi si ha il piacere di comunicare non è il massimo del social.
Secondo consiglio: Rendete pubblico il vostro account. Forse non sapete che ciò che spinge gli altri utenti a seguirvi sono proprio i vostri Tweets e se non possono leggerli, perchè dovrebbero seguirvi?
Terzo consiglio: Parlate di voi e condividete i vostri interessi.
Le vostre preferenze, le cose che leggete online, le relazioni che stringete con gli altri utenti. Comunicare chi siete e cosa fate. Avrete notato che la vostra Timeline pullula di link? Ebbene provate ad aprirli e a vedere se il contenuto rispecchia i vostri interessi. Scoprirete che Twitter è una fonte indispensabile di contenuti. Se sono di vostro gradimento potete ReTweettarli!
Quarto consiglio: Interagite con gli utenti. Non dimenticate che si tratta di un social media e con molta probabilità qualcuno risponderà ai vostri Tweets, quindi siate aperti al dialogo. Controllate sempre che nella sezione Mentions non ci sia qualcuno che vi abbia contattato.

Quinto consiglio: Fate buon uso degli Hashtag. Avete notato che ci sono parole precedute dal simbolo cancelletto? Il cancelletto (#) è un modo per pubblicizzare il vostro Tweet, trasformando una parola del vostro messaggio in una parola chiave. In questo modo tutti coloro che cercheranno la keyword vedranno il tuo post. Provare per credere. Vedrete che i vostri follower aumenteranno.
Sesto consiglio: Utilizzate lo strumento ”ricerca” e le liste. La ricerca vi aiuta a trovare gli argomenti di vostro interesse e seguire coloro che ne “cinguettano”. Più interessi si hanno e più la Timeline si affollerà di Tweets, rendendo difficile la lettura; facendo le liste ovvierete a questo problema e non perderate le news rilevanti.
Lo scopo di questo post è quello di aiutarvi a comprendere meglio questo social media. Una mini-guida per principianti dunque! Il prossimo post lo dedicherò agli utenti “Senior”, che di questo strumento ne fanno il proprio pane quotidiano, e a voi che nel frattempo avrete affinato le vostre capacità e sarete diventati degli abili Twitterini.

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11 maggio 2011 at 00:33