Facebook e la reputazione online: come uscirne puliti?

Facebook e la ricerca di lavoro. Il social network di Zuckerberg può crearci qualche problemino al riguardo.

Quante volte ci è successo di scrivere uno status dal linguaggio colorito o ci siamo iscritti a gruppi e pagine che ci suggerisce un nostro amico senza badare al contenuto, o al nome di dubbio gusto? Credo sia una pratica diffusa, anche perchè diciamocelo, Facebook rappresenta un pò un diario in cui capita spesso di scrivere i propri stati d’animo e di commentare quello degli altri. Delle volte rappresenta una valvola di sfogo per quando si hanno quelle giornate che definire storte è poco e delle altre in cui, invece, si è felici e ci fa piacere condividerlo con gli amici.

Solo che poi c’è anche il capo su Facebook, i colleghi, o quell’azienda a cui abbiamo mandato il CV e speriamo ci chiami per un colloquio. Credo che oramai siamo tutti consapevoli che le aziende controllano il nostro profilo e verificano la nostra reputazione online. Ebbene, che fare?

Tenendo conto che su Facebook alcuni postano i propri status a ritmi vertiginosi e che è  a dir poco improponibile pensare di poter ripercorrere tutto il profilo per togliere ciò che è inappropriato e renderlo, così, pulito ed ordinato, ecco che a fronte di un bisogno quelli di Socioclean rispondono.  E lo fanno con un’applicazione gratuita che controlla il nostro profilo di Facebook e ci segnala tutto il contenuto che dovremmo cancellare per risultare impeccabili.

Socioclean confronta i nostri aggiornamenti di stato con un database contenente oltre 5000 parole chiavi e ci fornisce un report dettagliato sulla nostra reputazione online, suggerendoci  poi quali sono i post che sarebbe opportuno rimuovere. Insomma lava, centrifuga e rimuove le macchie!😉

Quindi, se proprio non riusciamo a fare a meno di essere sinceri e dire ciò che pensiamo allora Socioclean può darci una mano! Altrimenti si può scegliere la via del “una parola è troppa e due sono poche” e far a meno della funzione di diario personale che Facebook può avere. Quale sia la scelta maggiormente conveniente sta a noi deciderlo, ma è bene riflettere se la nostra libertà espressiva possa o meno minacciare  la possibilità di un’opportunità di lavoro.

6 risposte a “Facebook e la reputazione online: come uscirne puliti?

  1. Stasera proverò a scaricare l’applicazione. Sono curioso e visto che dovrò presto mettermi a cercare un lavoro, potrà essermi utile. Anche se tuttavia penso che il tuo profilo deve essere vero ma anche trasparente, deve rappresentarti e non essere finto. Come se il tuo profilo su facebook fosse casa tua e la tenessi in ordine pronto per poter ricevere gli ospiti “amici”.

    • Condivido, anche se non nego che io stessa abbia postato qualche status non troppo a modo!😛
      Per quanto mi riguarda ho soltanto rimosso l’iscrizione ad alcuni gruppi, ho fatto un pò di ordine diciamo! Gli aggiornamenti di stato li ho tenuti. Le aziende spesso non considerano l’umanità del candidato che stanno esaminando, ci pretendono perfetti, quando perfetti non lo siamo e se una persona si lascia andare ad uno sfogo ben venga! Mica bisogna reprimersi!
      Se consideriamo però che questo sfogo può costarci un colloquio, allora, credo che bisogna far attenzione a ciò che si pubblica.🙂

  2. Oltre alle frasi, dovrei eliminare alcune foto e alcuni filmati, la fregatura è che molti di questi non li ho caricati neanche io e tutto quello che potevo fare era staggarmi visto che non vogliono rimuoverli!!!!😦
    comunque chissenneimporta i miei colleghi sono peggio di me!😀

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...