L’azienda dei sogni è Google per gli universitari italiani

Astronauti o pompieri, ballerine, attrici o cantanti? Questi i sogni che si facevano da piccini, quando ancora si fantasticava sulla professione futura da intraprendere. Ma i tempi cambiano e i bambini crescono e se oggi si chiede loro dove vorrebbero lavorare, i giovani universitari non hanno dubbi e rispondono in coro: “Google“.

Questo dunque si evince dalla classifica di Universum, gruppo leader nel campo dell’employer branding, che ogni anno stila una classifica sulle aziende per cui sognano di lavorare gli studenti italiani denominata Italian Ideal Employer Ranking.

Da un paio di giorni sono stati resi noti i risultati della ricerca condotta su 8560 studenti delle facoltà di Economia, Ingegneria/informatica e Scienze Naturali di 31 Università italiane. Da una scrematura iniziale di 130 aziende, pre-selezionate in base alle preferenze espresse negli anni passati dagli studenti, si è arrivati a scegliere i cinque datori di lavoro ideali.

La classifica dei “datori di lavoro ideali” misura il grado di attrattività di queste aziende nel mercato del lavoro. Vediamo le top ten!

Le 10 aziende più attrattive per gli studenti d’Ingegneria

È Google l’azienda dei sogni degli ingegneri ed economisti italiani. Per la prima volta le preferenze degli studenti italiani si allineano a quelle dei loro colleghi di altri paesi che hanno definito Google come l’azienda più attrattiva a livello mondiale.

Perde la pole-position Ferrari che ha dominato la classifica a partire dal 2004. Da un confronto con gli anni passati si nota che gli studenti d’Ingegneria italiani considerano sempre meno la possibilità di lavorare per le grandi aziende del settore farmaceutico e biomedico. Sembra, infatti, che la stagione di fusioni per acquistare competenze e brevetti stia lasciando sempre meno spazio alle nuove assunzioni. In calo anche le aziende del settore petrolifero. Uno strascico della cattiva gestione della crisi nel caso BP nel Golfo del Messico?

Le 10 aziende più attrattive per gli studenti di Economia 

Viste come istituzioni forti e stabili, le banche (Unicredit e Intesa Sanpaolo) sono percepite come porti sicuri e quindi scelte per occupare le prime posizioni della classifica. Perdono le grandi società di consulenza ad eccezione di Accenture che è l’unica a crescere nella industry. Rimane stabile il settore della moda e dei beni di lusso.

Risultati meno incoraggianti hanno ottenuto, invece, la maggior parte delle aziende Italiane in classifica, con casi rappresentativi come Ducati (-25 rispetto allo scorso anno), Benetton (-13) e Fiat (-32).

Ma in cosa si differenziano gli studenti di Ingegneria da quelli di Economia? Lo abbiamo chiesto a Davide Scialpi, Senior Consultant di Universum in Italia ed esperto di employer branding: “Gli studenti di economia sembrano orientare le proprie scelte occupazionali basandosi sulla reputazione aziendale e le prospettive di guadagni futuri offerte dai datore di lavoro. Crescita veloce, esperienze con taglio imprenditoriale e ambiente di lavoro dinamico sono inoltre nell’agenda delle priorità di carriera di questi studenti. Laureandosi più tardi, gli Ingegneri cercano invece salari competitivi e rapide promozioni fin da subito. Le aziende più ambite sono quelle che erogano servizi. Le cosiddette aziende dell’intangibile. Si registra una perdita d’interesse verso la produzione industriale come possibile destinazione di occupazione. Ad eccezione dei brand del lusso che continuano a far registrare un forte appealing tra gli studenti italiani”.