Facebook, Twitter e Linkedin: somiglianze e differenze

Tra tanti stimoli quotidiani e stordimenti vari, oggi non riuscivo a focalizzare bene su quale argomento fosse meglio scrivere un post! Meglio parlare delle  ultime applicazioni Facebook? O di Linkedin quotata in borsa a quotazioni record? Dei rimborsi che Aruba ha deciso di elargire a coloro che sono stati danneggiati dall’incedio poco tempo addietro? O del restyling grafico dei messaggi di posta dei new follow di Twitter?

L’illuminazione arriva da un Tweet di Nadiolosca (@nadiolosca) che attira la mia attenzione e a cui decido di rispondere e retweettare:

La mia risposta si basa su un’osservazione personale che è la seguente: “condivido! Secondo me sono disorientati e ragionano in ottica Facebook ;)”. Dopo uno scambio di battute concordiamo entrambe che “…tanta gente è confusa sull’uso dei #social!”

Senza pretese di esaustività, mi soffermerò sulle differenze che noto fra un social media e l’altro.

Facebook: il social che in Italia ha spopolato. Si perchè, diciamolo, a noi italiani piace farci gli affari altrui!! E quale miglior strumento di Facebook per spiare le vite degli altri? Non solo buone notizie, link, citazioni e video divertenti ma anche liti fra fidanzati, denunce fra ex, furti negli appartamenti (anche i ladri si sono accorti che sbirciando l’aggiornamento di stato degli utenti sono costantemente informati sugli spostamenti di essi) e capi furibondi perchè ci si è dati malati ed invece si viene taggati in una foto che ci ritrae in montagna a sciare. Insomma croce e delizia degli italiani! Tralasciando l’aspetto da Grande Fratello che questo social assume, ne connoto una dimensione per gli utenti per lo più ludica. Quindi si tende a far parte di gruppi e a diventare fan di una pagina perchè ci diverte, perchè ci fa sorridere e/o ci fa sognare. Difficilmente un utente Facebook fa una scelta oculata o ricerca per argomenti. Se lo fa è spinto da un buonissimo motivo.

Twitter: su questo social non vorrei dilungarmi molto, visto che ho dedicato all’argomento un post la settimana scorsa. Lo usiamo per restare informati e seguire le news di nostro interesse. Ma perchè gli utenti appena iscritti si comportano in maniera isterica seguendo qualsiasi cosa gli capiti a tiro? Non ne conoscono le caratteristiche e l’uso più appropriato da farne. Si loggano convinti che sia simile a Facebook e restano delusi, per poi abbandonarlo miseramente. La dimensione predominante è quella informativa. Dunque seguite i vostri interessi senza badare a ciò che Twitter stesso vi consiglia di seguire.

Linkedin: molti si iscrivono con la speranza che inserire il proprio cv comprensivo di esperienze lavorative, studi compiuti e raccomandazioni possa dare in automatico una chance in piu’ per trovare lavoro. La presenza è sicuramente fondamentale, ma va alimentata. Non ci si deve limitare a fare del proprio profilo solo una vetrina ma bisogna curare la propria pagina, se possibile aggiornarla di frequente, curare i contatti e partecipare attivamente alle discussioni dei gruppi.  La dimensione in questo caso è professionale, quindi bando ad aggiornamenti di stato che siamo soliti vedere su Facebook.

A grandi linee mi sono soffermata sugli aspetti per me fondamentali, sta a voi cogliere sfumature, dettagli e particolari .. Ad ogni strumento un fine! Se ci pensate, avete mai visto l’utilità di un piumino d’oca a ferragosto?

2 risposte a “Facebook, Twitter e Linkedin: somiglianze e differenze

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