Alitalia vs Trenitalia: lotta all’ultimo pendolare tra Roma e Milano

Come alcuni di voi sapranno viaggio quotidianamente per raggiungere il mio posto di lavoro.

Sono quello che si dice pendolare. Potrei descrivere seriamente questo termine e fare una disamina articolata della vita che facciamo ma prendo la cosa alla leggera, visti i già tanti imprevisti che affliggono la categoria, e mi affido all’ironia di Nonciclopedia:

“Il pendolare (dal latino pendular, –is ossia pentola, o anche uomo senza risorse tranne i piedi) è una sotto-razza del genere umano che trascorre buona parte della sua giornata su un mezzo di trasporto, pubblico o privato, per recarsi sul luogo di lavoro, solitamente un triste ufficio aziendale di contabilità, ricavato in un sottoscala.”

Una massima che riassume la nostra vita sui mezzi:

 “Sì viaggiare, rallentare per poi accelerare e infine restare bloccati

Tutto ciò per dire che oggi, mentre mi recavo a prendere il solito treno per rientrare a casa, fuori dalla Stazione Termini avvisto delle Hostess fasciate da una divisa tricolore, verde-bianca-rossa. Nonostante i colori siano gli stessi di Trenitalia riconosco subito l’appartenenza. Hostess di Alitalia.

Cosa ci fanno delle Hostess di linea a Termini?

Presto detto.

Mi consegnano un flyer con una forma che ricorda vagamente una fusoliera.

Già l’esterno è un chiaro indizio di quello che troverò all’interno. Si tratta di pendolarismo a lunga distanza. E infatti..

Secondo il volantino pubblicitario per andare da Roma a Milano si impiega lo stesso tempo sia col treno che con l’aereo. Ma al tempo di quest’ultimo viene aggiunto l’imbarco con web check-in, un massaggio Shiatsu, un regalo alla moglie. Segno evidente che per Alitalia gli unici a viaggiare su questa tratta per motivi di lavoro sono gli uomini. Discriminazione? Chissà… concediamo il beneficio del dubbio.

I tempi cambiano. I mezzi pure.

A quanto pare la concorrenza per Trenitalia si fa dura. In questo caso non si basa sui prezzi, come fa Italo di Nuovo Trasporto Ferroviario, ma sul tempo e la qualità di vita. A sentire quelli di Alitalia, a viaggiare con loro si guadagnerebbero due cose diventate estremamente preziose.

Fin qui mi verrebbe da dire: “evviva la concorrenza!”.

Eppure non riesco a gioire del tutto. Mi resta l’amaro in bocca per quelli come me, che non sono Manager attesi dall’altra parte del Paese per una riunione, ma che lottano quotidianamente per arrivare in orario a lavoro.

A noi chi ci pensa?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...